Conclusa anche la seconda giornata della fase a gironi, ecco quello che è successo.

Su un totale di 51 gare previste, ne sono state disputate 24 valide per le prime due giornate dei 6 gironi.

Rispetto alla prima giornata (113) calano le sostituzioni effettuate in 106 occasioni (370 atleti utilizzati), nessuna delle quali nella prima parte delle gare spalmate invece in 24 dal 46′ al 60′, 42 dal 51′ al 75′ e 36 dal 76′ al 90′ mentre solo 4 sono stare effettuate nei minuti di recupero finali. Si differenziano per il minor numero di cambi la Francia che ha optato solo per 2 cambi e l’Inghilterra 3, per entrambi dal 61′ al 75′.

In calo anche le reti (-7), in totale nella seconda giornata sono state 27 (media 2,25)  di cui 13 nel primo tempo (4 dal 0′ al 15′, 7 dal 16′ al 30′, 1 dal 31′ al 45′ e 1 nel recupero) e 14 nel secondo (4 dal 46′ al 60′, 4 dal 61′ al 75′, 4 dal76′ al 90′ e 2 nel recupero finale).

Guidano la classifica dei marcatori, con 2 reti a testa Mikautadze (Georgia, 1 rigore), Musiala (Germania) e Schranz (Slovacchia). Record storico per i campionati europei, 6 autoreti a carico di Akaydin (Turchia), Calafiori (Italia), Gjasula (Albania), Hranac (Czechia), Rudiger (Germania) e Wober (Austria).

In aumento (+16) le ammonizioni arrivate in questa giornata a 53 (18 nel primo tempo e 35 nel secondo), in calo, invece, gli interventi del VAR (-4) intervenuto solo in 11 occasioni.

 

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